GLI ACCORDI SONO SERI ?

L’Associazione RTiM consegna a tutti le sue considerazioni su un altro aspetto importante con il documento n°3. Gli accordi che sulla carta legano le coalizioni, ma………….

3-ELEZIONI REGIONALI 2025 – Gli accordi e disaccordi del M5S

La Toscana è sempre stata eterodiretta dal PD con una legge elettorale del 2004, fatta su misura per sé, non per i cittadini della Toscana. Modificata poi nel 2014 per renderla ancora più aderente alle proprie esigenze e alle liste civetta di appoggio. Nella legislazione 2015/2020 fu presentata una proposta di legge elettorale che riconduceva alla partecipazione degli elettori, ma il “partito democratico” di nome e non di fatto, manco la prese in considerazione. Così ci troviamo una legge elettorale che è stata propedeutica alla legge elettorale chiamata “rosatellum” in memoria del suo presentatore Rosato (Margherita, Italia Viva e Azione).  

La legge Toscana è improntata al maggioritario spinto, che limita la partecipazione dei cittadini rispetto a quanto previsto dall’art. 11 della Costituzione, in quanto rende complicatissimo rispettare le azioni burocratiche di presentazione delle liste per i gruppi più piccoli e senza disponibilità finanziarie (difficoltà non previste per chi occupava già le poltrone negli organismi da eleggere), rendendo anche molto difficoltoso il superamento del quorum per le liste singole.

Il panorama che si presenta agli elettori induce a riflessioni negative per questo sistema elettorale, rendendoli inconsapevoli che per cambiare sistema e contenuti programmatici è e sarà necessario trovare convergenze di interessi comuni da parte di partiti, associazioni e movimenti, che hanno la finalità di salvaguardare l’interesse generale di tutti e tutte in senso progressista, etico, trasparente e partecipato.

Il momento che attraversiamo in Europa è tragico. Per la guerra Nato/Ucraina-Russia, promossa dagli USA tramite gli ucraini, sia per i macro-danni economici e sociali per l’Europa stessa si è procurata dal ritorno boomerang dei 18 gruppi di sanzioni comminate alla Russia, aggravate dal Presidente Trump con i dazi e altri obblighi costosi oltre la militarizzazione.

Il genocidio perpetrato da Israele in Palestina e Gaza, di fatto avallato e sostenuto, avrebbe consigliato altre valutazioni, altre azioni.

La solita lista di sinistra dell’ultima ora, Toscana Rossa, rievoca la sorte delle precedenti esperienze (Unione Popolare, SI Toscana a sinistra, Toscana a Sinistra). Si è rinunciato a dare forza al potenziale espresso nell’ultima tornata delle elezioni europee, anche con Pace Terra e Dignità. La stessa R.C. Toscana ha preso posizioni contrarie alla tesi vincente approvata al congresso nazionale di operare nell’ottica di un’area progressista. Un potenziale gruppo politico di un 18/20% di base.

                                                      Sbagliare è lecito, perseverare è diabolico.        

Il M5S non ha ancora metabolizzato la posizione progressista, scaturita dall’Assemblea costituente del novembre 2024, non dando un reale seguito alle decisioni assunte.  Non può certo ritenersi autosufficiente, soprattutto se rinuncia all’ambizione di fare da aggregatore dell’ampio movimento partitico e civico della sinistra radicale.

La scadenza del 2027 non è lontana. Dobbiamo anticipare l’inizio di un dibattito per uscire da quest’ aria inquinata di isolazionismo, di neofascismo che ci sta facendo soffrire, a fronte del ribaltamento dei valori ideali, culturali, di pacifismo neutrale che dovrebbe essere espressione dello spirito europeo, ancor più di fronte alle barbarie del genocidio della Palestina e Gaza.

Visto l’aria irrespirabile, CI SONO TUTTI I MOTIVI PER CHIEDERE LE DIMISSIONI DEL GOVERNO, CHE NON RAPPRESENTA IL PAESE REALE.    ORA!!!                      

RTiM  28/9/2025

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