SI, UNA VERGOGNA, UN’OFFESA AI LAVORATORI, PENSIONATI, PRECARI, GIOVANI, PICCOLE ATTIVITA’.
SI, È UNA VERGOGNA SENTIRE LA “CRISTIANA MELONI” E IL “FRATE SALVINI” DI VOLER TOGLIERE IL REDDITO DI CITTADINANZA PER DIMINUIRE A IMPRESE A CHI HA DI PIU’. Ma chi non ha lavoro e reddito??????
IL DETTO “TANTO PAGA PANTALONE “ è un proverbio vero, reale.
Si riferisce a coloro che gestiscono le risorse pubbliche, che in generale vengono spese malamente, a volte sperperate, ma si riferisce anche a chi NON PAGA LE TASSE, a chi le ELUDE, a chi porta i propri capitali alle Isole Cayman, a chi iscrive le proprie aziende, i propri beni, i propri yacht, nei paesi che aiutano l’elusione, ma……. usufruiscono dei servizi sociali QUI, dove abitano, gratuitamente.
PANTALONE sarebbe lo stato, che incassa i soldi da chi paga le tasse. E chi paga le tasse? Da sempre e sempre in misura maggiore: lavoratori, pensionati, operatori che non possono forzatamente evadere, tante persone di categorie sociali diverse genere che, per correttezza, per senso civico, per responsabilità, compiono il proprio dovere.
UNA DISCRETA PARTE DI CITTADINI, LIBERI PROFESSIONISTI, ARTIGIANI E COMMERCIANTI, INTERMEDIARI, SOCIETA’ FINANZIARIE, MULTINAZIONALI, EVADONO ANNUALMENTE, TUTTI GLI ANNI, QUALCOSA PIU’ DI UN CENTIANIO DI MILIARDI.
I più tartassati sono i redditi più bassi, perché sono tanti, perché sono abituati a saper fare con poco, perché nessuno li difende. Mi riferisco a POLITICI, ORGANIZZAZIONI SINDACALI, ORGANIZZAZIONI DI SETTORIALI.
Parlare della riduzione delle tasse è semplice e fa comodo. I PARTITI E PARTITINI DELLA DESTRA: LEGA DI SALVINI, FORZA ITALIA di BERLUSCONI, F.LLI D’ITALIA DELLA MELONI, Auspicano la flat-tax. – UN ‘OBBROBRIO L’opposto di quanto è scritto e previsto nella Costituzione.” La tassazione deve essere proporzionale al reddito posseduto”.
I partiti della pseudo-Sinistra, e anche i Sindacati, hanno guardato al ceto medio e strizzato gli occhi al ceto politico manageriale riducendo via via la scaletta delle aliquote.
È STATA LA STRADA MAESTRA PER LE DISUGUAGLIANZE CRESCENTI DEGLI ULTIMI 35 ANNI. ARRETRAMENTO CRESCENTE SU TUTTI I FRONTI. DIRITTI CIVILI, DIRITTI SINDACALI, DIRITTI DI STUDIO, DIRITTI ALLA SALUTE…DIRITTI ALL’EVASIONE, DIRITTI ALL’ELUSIONE, DIRITTI AI CONDONI, DIRITTI AI MAFIOSI, DIRITTI ALL’INGIUSTIZIA, DIRITTO ALLA POVERTA’ ALLA DISPERAZIONE, ALLA FRANTUMAZIONE IDEALE E MORALE DELLA SOCIETA’.
Vediamo con i numeri, con la semplicità e chiarezza che dovrebbe essere la regola, comprensibile per tutti. L’escalation anticostituzionale della progressività fiscale parte dalla riforma generale del 1974, quando, in piena prima repubblica, le tasse venivano pagate costituzionalmente in modo progressivo. I redditi erano scaglionati in 32 aliquote, partendo da zero a 2 milioni di Lire, attuali € 1032,91 con aliquota al 10%, seguivano 6 scaglioni con la percentuale che saliva di 3 punti, a seguire 3 scaglioni con aliquota cha saliva con 2 punti, e poi 5 scaglioni con 1 punto percentuale e infine 17 con 2 punti percentuale. Il reddito seguiva una diversa progressione aumentando fra gli scaglioni.
Nel 1988, la così detta Prima Repubblica viene sopravanzata dall’illuminismo della globalizzazione, gli scaglioni da 32 passano a 9 e nell’anno successivo a 7. Passano 10 anni, 1999, e siamo alle soglie dell’Euro, e gli scaglioni passano agli attuali 5. Con le conseguenze che sono state evidenziate sopra, con le pronunce della Corte Costituzionale che ha ribadito la regola Costituzionale della progressività, il Governo dei migliori “imbroglioni”, ha pensato di ridurre le aliquote a 4. Il distorto irrazionale ragionamento che siccome i ricchi sono meno dei poveri, non ha senso che paghino più tasse.
QUINDI LE TASSE LE PAGHINO QUELLE CATEGORIE DELLA SOCIETA’ CHE SONO LE PIU’ NUMEROSE.
Ed è stato progressivamente così.
Facciamo un esempio pratico, rapportando il costo reale della vita di ieri al tempo ed aliquote di oggi. Nel 1969 il primo stipendio nelle FS fu di circa 96.000 lire. Abitavo a Falconara con moglie e la bimba di un anno, in affitto. Le entrate annuali ammontavano a circa 1.300.000 (1 milione trecentomila/anno).
In euro circa 672 €. Con le aliquote del 1974 tasse IRPEF di 67 €.
Con aliquote del 2020 avrei pagato 155 € ovvero oltre il doppio (+230%), con le nuove aliquote proposte sarebbero sempre € 155.
Facciamo l’altro esempio, di uno stipendio di 20 milioni/anno, sempre al 1974, corrispondente a € 10.329, con le aliquote 1974 l’Irpef sarebbe stato di € 2799.
Con le aliquote 2020 € 2375, con le aliquote proposte per il 2022 sempre € 2375, ovvero € 424 in meno pari al 15% circa.
La conclusione e valutazioni ognuno le può trarre per proprio conto.
Le tasse devono essere pagate in modo giusto e progressivo, da tutti, per garantire a tutti i servizi fondamentali di una società civile, altruista e solidale.
Per chi vuole fare altre ricerche o calcoli trova il materiale ed il link sottostante.
(M.P. per RTiM)
https://www.contralegem.it/aliquote-scaglioni-irpef/ ( lira/euro 1936.27)
http://rivaluta.istat.it:8080/Rivaluta/
| Da Euro | A Euro | Da Lire | A Lire | Aliquota |
| 0 | 1032,91 | 0 £ | 2.000.000 £ | 10,00% |
| 1032,91 | 1549,37 | 2.000.001 £ | 3.000.000 £ | 13,00% |
| 1549,37 | 2065,83 | 3.000.001 £ | 4.000.000 £ | 16,00% |
| 2065,83 | 2582,28 | 4.000.001 £ | 5.000.000 £ | 19,00% |
| 2582,29 | 3098,74 | 5.000.001 £ | 6.000.000 £ | 22,00% |
| 3098,74 | 3615,2 | 6.000.001 £ | 7.000.000 £ | 25,00% |
| 3615,2 | 4131,66 | 7.000.001 £ | 8.000.000 £ | 27,00% |
| 4131,66 | 4648,11 | 8.000.001 £ | 9.000.000 £ | 29,00% |
| 4648,11 | 5164,57 | 9.000.001 £ | 10.000.000 £ | 31,00% |
| 5164,57 | 6197,48 | 10.000.001 £ | 12.000.000 £ | 32,00% |
| 6197,48 | 7230,4 | 12.000.001 £ | 14.000.000 £ | 33,00% |
| 7230,4 | 8263,31 | 14.000.001 £ | 16.000.000 £ | 34,00% |
| 8263,31 | 9296,22 | 16.000.001 £ | 18.000.000 £ | 35,00% |
| 9296,22 | 10329,14 | 18.000.001 £ | 20.000.000 £ | 36,00% |
| 10329,14 | 12911,42 | 20.000.001 £ | 25.000.000 £ | 38,00% |
| 12911,42 | 15493,71 | 25.000.001 £ | 30.000.000 £ | 40,00% |
| 15493,71 | 20658,28 | 30.000.001 £ | 40.000.000 £ | 42,00% |
| 20658,28 | 25822,84 | 40.000.001 £ | 50.000.000 £ | 44,00% |
| 25822,85 | 30987,41 | 50.000.001 £ | 60.000.000 £ | 46,00% |
| 30987,41 | 41316,55 | 60.000.001 £ | 80.000.000 £ | 48,00% |
| 41316,55 | 51645,69 | 80.000.001 £ | 100.000.000 £ | 50,00% |
| 51645,69 | 64557,11 | 100.000.001 £ | 125.000.000 £ | 52,00% |
| 64557,11 | 77468,53 | 125.000.001 £ | 150.000.000 £ | 54,00% |
| 77468,54 | 90379,96 | 150.000.001 £ | 175.000.000 £ | 56,00% |
| 90379,96 | 103291,38 | 175.000.001 £ | 200.000.000 £ | 58,00% |
| 103291,38 | 129114,22 | 200.000.001 £ | 250.000.000 £ | 60,00% |
| 129114,23 | 154937,07 | 250.000.001 £ | 300.000.000 £ | 62,00% |
| 154937,07 | 180759,91 | 300.000.001 £ | 350.000.000 £ | 64,00% |
| 180759,92 | 206582,76 | 350.000.001 £ | 400.000.000 £ | 66,00% |
| 206582,76 | 232405,6 | 400.000.001 £ | 450.000.000 £ | 68,00% |
| 232405,61 | 258228,45 | 450.000.001 £ | 500.000.000 £ | 70,00% |
| 258228,45 | In su | 500.000.001 £ | In su | 72,00% |