Nel prossimo anno 2024 anche in Toscana saranno rinnovati moltissimi Consigli Comunali ed eletti altrettanti Sindaci.
Da alcuni decenni, in particolare negli ultimi 5 anni, i cittadini e cittadine della Toscana hanno potuto toccare con mano inabilità, incompetenza, e mancanza di proposte innovative nell’interesse delle comunità. La mancanza di azioni concrete a fronte dei cambiamenti economici, ambientali e sociali hanno allontanato la maggior parte delle cittadine e cittadini dalla partecipazione attiva nella propria comunità. L’inconsistente ruolo dei consigli comunali, la personalizzazione della figura sindaco, ha creato un’autarchia sostanziale nella gestione della cosa pubblica.
Manca la partecipazione, il confronto, la trasparenza
Ciò che vogliamo promuovere è un nuovo modo di fare politica nelle istituzioni locali, far sì che al centro dell’attività politica vengano messe le esigenze di cittadini e cittadine.
Per queste ragioni RTiM lancia un appello per costruire fin da ora aggregazioni per presentare liste elettorali nei comuni, dove ciò sarà possibile, per rovesciare il modo di operare dei Consigli Comunali e in particolare della carica di Sindaco: non più amministratore delegato tuttofare, ma portavoce esecutivo di tutti i cittadini. Questo sarà possibile se cittadini e cittadine desiderosi di fare, associazioni, comitati, movimenti si uniranno per essere loro stessi Consiglieri e Sindaci senza intermediari, senza appoggi interessati, e per scegliere direttamente in trasparenza e disponibilità altruistica.
Alla base di un fronte comune dovrà esserci la condivisione di principi e obiettivi:
- La cura dei propri cittadini in tutte le fasi della loro età eliminando la solitudine, la precarietà, le difficoltà sociali, abitative, economiche.
- Implementare le necessità per i servizi dell’infanzia allungando le aperture giornaliere per l’intero anno, il tempo pieno nelle scuole elementari e medie, organizzando un servizio adeguato nei periodi estivi con esperienze continue in cultura, sport, conoscenze e collaborazioni sociali.
- La gestione del territorio improntata al consumo zero, al ripristino del territorio, alla tutela ambientale, alla salvaguardia del patrimonio forestale di cui all’artt. 9 e 41 della Costituzione.
- Promuovere la conoscenza dei cambiamenti climatici, proporre e sostenere interventi sulla rigenerazione energetica, la riqualificazione abitative, le comunità energetiche.
- Il Comune esempio della tutela del lavoro: no alle esternalizzazioni, no ad appalti truccati da sub-appalti.
- Gestione interamente pubblica dei servizi fondamentali: acqua, rifiuti, risorse energetiche.
- Gestione della raccolta, smaltimento e recupero dei rifiuti ricondotta alla competenza diretta dei Comuni, perseguendo la strategia “Zero rifiuti”.
- Promuovere e sostenere attività commerciali e artigianali, in particolare nei piccoli centri storici, in simbiosi ad altre attività turistiche, culturali e agricole. Cura e fruibilità del territorio con abbattimento di barriere architettoniche, percorsi pedonali e ciclabili prioritari per il movimento sociale, per gli spostamenti quotidiani per lavoro ed attività normali.
- Sostenere l’inclusione dei nuovi cittadini con la conoscenza e interscambio delle tradizioni.
- Il Comune megafono dei suoi cittadini nel rivendicare scelte Regionali nell’interesse generale riguardanti la Sanità Pubblica ospedaliera e territoriale, l’istruzione superiore, la ricerca e l’innovazione, il trasporto pubblico e la mobilità, le infrastrutture e la salvaguardia del territorio.
Fatti sentire, partecipa! #retetoscanainmovimento
Chiama 346-7231199 manda una email o contattaci dal sito.
Una opinione su "Manifesto – Appello 2024"