LE COMUNITA’ ENERGETICHE – CER

Versione testuale

Pistoia, 25 gennaio 2025. In occasione dell’annuale Assemblea sono state esaminate varie questioni politiche e sociali. Una tematica su cui è stata posta molta attenzione, sia per i risvolti economici sia in considerazione dell’attuale crisi energetica è la risposta che cittadini e cittadine possono autonomamente dare con la propria diretta partecipazione, tramite le Comunità Energetiche Rinnovabili.

Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), ideate per contribuire all’attenuazione della crisi climatica e ambientale e favorire l’autoconsumo di energia, assumono oggi una molteplice rilevanza. Una risposta alla crisi climatica stessa, ma anche una risposta politica e sociale che, dal basso e senza intermediari, possa attenuare i costi energetici sempre in aumento a causa della speculazione finanziaria internazionale, per aiutare le famiglie anche sul piano economico mediante il contenimento dei costi del gas ed elettrici. Le CER possono essere inoltre un motore imprenditoriale potente, in un settore in continua evoluzione tecnologica, e le politiche dell’attuale governo di centrodestra non ne aiutano certo lo sviluppo, per salvaguardare invece gli interessi di aziende che offrono servizi analoghi o che sono legate all’industria dei combustibili fossili.

Vi è anche una forte valenza politica: gli interessi capitalistici dell’occidente a guida USA e le conseguenti scellerate scelte dell’EU, l’invasione dell’Ucraina e il sacrificio della sua popolazione, la co-provocazione della NATO alla Russia, hanno provocato la destabilizzazione degli approvvigionamenti energetici, in particolare di gas, per tutte le nazioni europee al solo vantaggio degli Stati Uniti che ora li forniscono ad un prezzo cinque volte più elevato rispetto al passato. Le conseguenze che ne sono derivate per tutta l’Unione sono una inarrestabile crisi economica e sociale, una decrescita industriale che dura ormai da tre anni e che vede l’Italia particolarmente colpita, oltre al sacrificio imposto alle famiglie italiane con un costo energetico in salita.

Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) stanno diventando sempre più popolari come risposta alternativa al predominio delle grandi aziende nel settore energetico. Queste comunità, composte da cittadini, cooperative o associazioni locali, aziende, enti pubblici, si impegnano a produrre e consumare energia rinnovabile in modo sostenibile e condiviso.

Una delle principali motivazioni dietro la formazione delle CER è la volontà di ridurre l’impatto ambientale causato dalla produzione di energia tradizionale, come il carbone, e il petrolio, il gas naturale. Queste comunità puntano a utilizzare fonti energetiche pulite e rinnovabili, come il sole, il vento e l’acqua, per ridurre le emissioni di gas serra e contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico.

Inoltre, le CER offrono numerosi vantaggi economici e sociali. Innanzitutto, permettono ai partecipanti di risparmiare sui costi energetici, in quanto spesso la produzione di energia rinnovabile è meno costosa rispetto a quella tradizionale. Inoltre, le comunità energetiche creano posti di lavoro locali e stimolano l’economia delle aree in cui sono attive.

Ma il vero punto di forza delle CER è la loro natura collaborativa e inclusiva. Le decisioni vengono prese in modo democratico, coinvolgendo tutti i membri della comunità e garantendo che i benefici siano equamente distribuiti. Questo modello contrasta con quello delle grandi aziende, che spesso privilegiano il profitto a discapito delle persone e dell’ambiente.

In Italia, le CER stanno guadagnando terreno e numerose iniziative sono già attive in varie regioni. Ad esempio, molte comunità hanno installato impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici pubblici o su terreni inutilizzati, producendo energia pulita per uso proprio o per la rete nazionale. Inoltre, diverse cooperative energetiche offrono servizi di consulenza e supporto per chi desidera avviare un progetto di questo tipo.

Le comunità energetiche rinnovabili rappresentano una sfida al modello tradizionale dell’energia centralizzata e monopolistica, dimostrando che un approccio decentralizzato e partecipativo è possibile e vantaggioso per tutti. Sostenere e promuovere queste iniziative è essenziale per costruire un futuro più sostenibile e solidale per tutti.

Per questi motivi riteniamo necessario intraprendere iniziative per informare cittadini e cittadine sulle CER e soprattutto sollecitare e responsabilizzare gli enti locali, per primi i Comuni, a farsi promotori e sostenere iniziative che portino ai risultati auspicati, nell’interesse delle comunità e di tutta la cittadinanza.

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