Questa iniziativa può essere proposta in molte situazioni dove ci sono “beni comuni” in abbandono o comunque che rischiano di essere svenduti o privatizzati. L’istituzione di un Laboratorio di democrazia partecipativa per la gestione dei beni comuni e di un suo regolamento sono atti politici che possono coinvolgere facilmente le persone nei territori.
Qui c’è l’esempio della proposta presentata al Comune di Pistoia.
Nell’area dei commenti qui sotto discutiamo di queste proposte e di queste esperienze